
Se sei un'impresa manifatturiera in uno dei 30 comuni del Piceno, il sistema di accumulo (BESS) e l'impianto fotovoltaico a servizio della tua linea produttiva sono finanziabili con un contributo a fondo perduto fino al 100%. Non un prestito, non un credito d'imposta.
20 milioni riservati al territorio · massimo 300.000 € per impresa · sportello dal 31 agosto 2026 in ordine cronologico
Il Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione 2026 sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere per potenziare e riqualificare le proprie unità produttive. Gestito da Invitalia, è concesso in regime de minimis: il contributo copre fino al 100% delle spese ammesse, con un tetto di 300.000 € per impresa.
Il BESS è un impianto nuovo di fabbrica, capitalizzabile e installato a servizio dell'unità produttiva: rientra tra i macchinari e impianti ammissibili, incluse le spese di installazione.
Spesa ammissibileNuovo impianto, ampliamento o integrazione con l'accumulo: il fotovoltaico a servizio dell'unità produttiva rientra tra le opere impiantistiche strumentali finanziabili.
Spesa ammissibileAmmodernamento degli impianti produttivi, innovazione tecnologica di processo, digitalizzazione e immobilizzazioni immateriali (software, beni immateriali).
Spesa ammissibileSTILCA Energy è specialista dei sistemi di accumulo, con trent'anni di impianti alle spalle. Seguiamo entrambe le tecnologie internamente, senza appaltare i passaggi critici: sei tu ad avere un solo interlocutore per tutto il progetto.
Accumulo industriale utility-scale, da centinaia di kWh a decine di MWh, progettato attorno al funzionamento reale del tuo sistema energetico.
Realizziamo, ampliamo e integriamo impianti fotovoltaici industriali. E se ce l'hai già, è l'accumulo a renderlo davvero utile: l'energia che oggi regali alla rete la usi tu.
Consumi, carichi critici, obiettivi di autonomia energetica.
Dimensionamento di accumulo e fotovoltaico, iter autorizzativo.
Montaggio e messa in servizio, senza appaltare i passaggi critici.
Gestione operativa, O&M e riparazione specialistica nel tempo.
Svolgi almeno una attività della macrovoce C (ATECO 2025). Non deve essere il codice prevalente. Qualsiasi dimensione.
Hai, o insedi, un'unità produttiva in uno dei 30 comuni di competenza del Piceno Consind.
Iscritta al Registro Imprese, non in liquidazione né in procedura concorsuale, regolare su contributi e fisco.
Hai capienza de minimis residua nel triennio, calcolata a livello di impresa unica.
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Le domande si presentano a sportello e vengono istruite in rigoroso ordine cronologico di arrivo. Chi presenta prima viene valutato prima, e i 20 milioni si esauriscono. Il progetto va costruito e pronto prima dell'apertura.
La pratica del bando è seguita da NextLab Srl, nostro partner ufficiale (Ascoli Piceno · Pescara · Fermo): verifica dei requisiti e della capienza de minimis, presentazione della domanda a Invitalia e rendicontazione fino all'erogazione del contributo. Tu hai un unico interlocutore, noi ci occupiamo di tecnica e pratica.
Sì. Un sistema di accumulo BESS è un impianto nuovo di fabbrica, capitalizzabile e installato a servizio dell'unità produttiva: rientra tra le spese ammissibili dell'Avviso (macchinari e impianti, incluse le spese di installazione), a condizione che serva l'autoconsumo dello stabilimento manifatturiero e sia acquistato da un fornitore non collegato all'impresa.
Sì. L'impianto fotovoltaico a servizio dell'unità produttiva rientra tra le opere impiantistiche strumentali ammissibili. Puoi realizzarne uno nuovo, ampliare quello esistente o integrarlo con un sistema di accumulo.
Le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono almeno una attività della macrovoce C — Attività Manifatturiere (ATECO 2025), con un'unità produttiva già esistente o da insediare in uno dei 30 comuni di competenza del Piceno Consind, regolarmente costituite e con capienza de minimis residua.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 100% delle spese ammesse, con un massimo di 300.000 € per impresa, nei limiti della capienza de minimis. Viene erogato a rimborso, con possibilità di anticipo fino al 50% previa fideiussione.
Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Le domande vengono istruite in rigoroso ordine cronologico di arrivo: presentare presto è determinante.
Sono ammesse le spese sostenute dall'8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028. Anche un investimento già avviato può quindi rientrare, purché rispetti tutte le condizioni dell'Avviso.
Raccontaci della tua azienda: analizziamo i consumi, dimensioniamo il sistema di accumulo e l'eventuale fotovoltaico, e verifichiamo con NextLab i requisiti del bando. Ti diciamo con chiarezza se rientri e quanto puoi ottenere.