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Impianto di accumulo a batterie accanto a un grande campo fotovoltaico

Accumulo e fotovoltaico, fino al 100% a fondo perduto

Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione 2026: per le imprese manifatturiere dei 30 comuni del Piceno. Non è un prestito e non è un credito d'imposta.

Fino al 100%a fondo perduto sulle spese ammesse
300.000 €contributo massimo per impresa
20 milioniriservati alle imprese del Piceno
30 ottobrechiusura dello sportello, ore 12:00

Il bando in breve

Un contributo, non un prestito

Il Fondo sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere per potenziare e riqualificare le unità produttive. È gestito da Invitalia ed è concesso in regime de minimis.

Spesa ammissibile

Sistema di accumulo

Il BESS è un impianto nuovo di fabbrica, capitalizzabile e a servizio dell'unità produttiva: rientra tra macchinari e impianti, installazione compresa.

Spesa ammissibile

Impianto fotovoltaico

Nuovo impianto, ampliamento o integrazione con l'accumulo, a servizio dell'unità produttiva.

Spesa ammissibile

Impianti e digitale

Ammodernamento degli impianti produttivi, innovazione di processo, digitalizzazione, software.

Primo filtro

La tua azienda rientra?

Manifatturiera

Almeno una attività della macrovoce C (ATECO 2025). Non deve essere il codice prevalente. Qualsiasi dimensione.

Territorio

Un'unità produttiva, esistente o da insediare, in uno dei 30 comuni del Piceno Consind.

Regolarità

Iscritta al Registro Imprese, non in liquidazione né in procedura concorsuale, in regola con contributi e fisco.

De minimis

Capienza de minimis residua nel triennio, calcolata a livello di impresa unica.

I 30 comuni ammessi, provincia di Ascoli Piceno: Acquasanta Terme · Acquaviva Picena · Appignano del Tronto · Arquata del Tronto · Ascoli Piceno · Carassai · Castel di Lama · Castignano · Castorano · Colli del Tronto · Comunanza · Cossignano · Folignano · Force · Grottammare · Maltignano · Monsampolo del Tronto · Montalto delle Marche · Montedinove · Montegallo · Montemonaco · Monteprandone · Palmiano · Offida · Ripatransone · Roccafluvione · Rotella · San Benedetto del Tronto · Spinetoli · Venarotta

Tempi e regole

Conta l'ordine di arrivo

Le domande si presentano a sportello e sono istruite in ordine cronologico. Il progetto deve essere pronto prima dell'invio.

8 maggio 2024 – 31 dicembre 2028

Finestra di ammissibilità delle spese: anche un investimento già avviato può rientrare.

31 luglio 2026

Registrazione alla piattaforma Invitalia. Serve a preparare la domanda.

31 agosto 2026, ore 12:00

Apertura dello sportello.

30 ottobre 2026, ore 12:00

Chiusura dello sportello.

Cosa facciamo per te

Tecnica e pratica, un solo interlocutore

STILCA Energy progetta e installa l'accumulo e il fotovoltaico. La pratica del bando è seguita da NextLab Srl (Ascoli Piceno, Pescara, Fermo): requisiti, capienza de minimis, domanda a Invitalia, rendicontazione.

  • Analisi: consumi, carichi critici, obiettivi
  • Progetto: dimensionamento di accumulo e fotovoltaico, iter autorizzativo
  • Installazione: montaggio e messa in servizio
  • Manutenzione: esercizio e interventi con STI Repair
Sistema di accumulo BESS in container accanto a uno stabilimento industriale

Domande frequenti

Sul bando

Lo storage rientra nel Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione?

Sì. Un sistema di accumulo BESS è un impianto nuovo di fabbrica, capitalizzabile e installato a servizio dell'unità produttiva: rientra tra le spese ammissibili dell'Avviso (macchinari e impianti, incluse le spese di installazione), a condizione che serva l'autoconsumo dello stabilimento manifatturiero e sia acquistato da un fornitore non collegato all'impresa.

Anche il fotovoltaico è finanziabile?

Sì. L'impianto fotovoltaico a servizio dell'unità produttiva rientra tra le opere impiantistiche strumentali ammissibili. Si può realizzarne uno nuovo, ampliare quello esistente o integrarlo con un sistema di accumulo.

Quali imprese possono accedere al bando?

Le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono almeno una attività della macrovoce C, Attività Manifatturiere (ATECO 2025), con un'unità produttiva esistente o da insediare in uno dei 30 comuni di competenza del Piceno Consind, regolarmente costituite e con capienza de minimis residua.

Quanto vale il contributo?

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 100% delle spese ammesse, con un massimo di 300.000 euro per impresa, nei limiti della capienza de minimis. È erogato a rimborso, con possibilità di anticipo fino al 50% previa fideiussione.

Fino a quando si può presentare la domanda?

Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo.

Le spese già sostenute rientrano?

Sono ammesse le spese sostenute dall'8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028. Anche un investimento già avviato può rientrare, se rispetta tutte le condizioni dell'Avviso.

Chi segue la pratica?

La pratica è seguita da NextLab Srl: verifica dei requisiti e della capienza de minimis, presentazione della domanda a Invitalia e rendicontazione. STILCA Energy segue la parte tecnica.

Le condizioni vincolanti sono quelle dell'Avviso pubblicato da Invitalia. Scarica la scheda del bando (PDF).

Senza impegno

Verifica gratuita di ammissibilità

Analizziamo i consumi, dimensioniamo l'impianto e verifichiamo con NextLab i requisiti. Ti ricontattiamo entro 24 ore lavorative.

Verifichiamo: codice ATECO, comune, capienza de minimis, stima del contributo.
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