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Installazione del Controllore Centrale di Impianto · Delibera ARERA 385/2025

Installatori CCIInstallazione e adeguamento ARERA 385

Siamo installatori CCI: montiamo il Controllore Centrale di Impianto sugli impianti fotovoltaici da 100 kW in media tensione, in tutta Italia, e chiudiamo la pratica con il distributore. Dal sopralluogo al contributo, anche con inverter non pilotabili.

Servizio svolto conSTI Repair — partner di STILCA Energy per l'installazione del CCI
Installatori CCI: tecnico STI Repair apre un inverter fotovoltaico centralizzato in un impianto a terra, prima dell'installazione del Controllore Centrale di Impianto
Tecnico STI Repair al lavoro su un inverter centralizzato in un impianto fotovoltaico a terra.
31/12/2026
Obbligo per impianti ≥ 1 MW e contributo pieno 500 kW–1 MW
31/01/2027
Contributo pieno per impianti 100–500 kW
10.000 €
Contributo massimo per impianti da 500 kW a 1 MW
7.500 €
Contributo massimo per impianti da 100 a 500 kW

In breve

Installazione CCI: cos'è l'adeguamento ARERA 385

L'adeguamento CCI ARERA 385 è l'installazione del Controllore Centrale di Impianto (CCI) con funzione di limitazione della potenza attiva (PF2) sugli impianti fotovoltaici ed eolici di potenza pari o superiore a 100 kW connessi in media tensione. Lo impone la delibera ARERA 385/2025/R/eel, prorogata dalla delibera 564/2025/R/eel.

Chi comunica l'adeguamento entro il 31 dicembre 2026 (500 kW–1 MW) o il 31 gennaio 2027 (100–500 kW) riceve dal distributore il contributo pieno: 10.000 € o 7.500 €. STILCA Energy esegue il servizio con STI Repair, dal sopralluogo alla notifica di avvenuto adeguamento.

  • Chi è obbligatoImpianti fotovoltaici ed eolici ≥ 100 kW connessi in media tensione, nuovi ed esistenti.
  • Cosa si installaUn CCI conforme alla Norma CEI 0-16, Allegati O e T, con funzione PF2 attiva.
  • Entro quando31/12/2026 (≥ 1 MW) · 31/12/2027 (500 kW–1 MW) · 31/03/2028 (100–500 kW).
  • Contributo10.000 € o 7.500 €, a scalare fino a zero nel corso del 2027.
  • Se non ci si adeguaSospensione dei pagamenti GSE o trattenimento dei ricavi di vendita, fino all'adeguamento.
  • Inverter datatiNon è necessario sostituirli: la limitazione può avvenire con spegnimento progressivo.

Chi installa il CCI

Installatori CCI: chi sono e cosa fanno

Un installatore CCI è l'impresa che monta il Controllore Centrale di Impianto in cabina, lo collega agli inverter e al distributore e ne prova il funzionamento. L'obbligo di adeguamento è del produttore, cioè del titolare dell'impianto. La conformità agli Allegati O e T della Norma CEI 0-16 la dichiara un tecnico abilitato non dipendente del produttore.

01

Verifica degli inverter

Marca, modello, anno, firmware e protocolli di comunicazione: da qui si stabilisce come il CCI comanderà la limitazione di potenza PF2.

02

Posa del quadro CCI

Installazione in cabina del quadro con controllore, alimentazione e protezioni, TA/TV di misura e cablaggi.

03

Integrazione con gli inverter

Collegamento in Modbus, IEC 60870-5-104, DNP3 o OPC UA. Sugli inverter non pilotabili, spegnimento progressivo a gradini.

04

Collegamento al distributore

Canale dedicato in protocollo IEC 61850, cifrato, con il certificato digitale del CCI.

05

Collaudo

Test della funzione PF2 e prova remota con il distributore, con report consegnato al produttore.

06

Pratiche e contributo

Progetto, asseverazione, regolamento di esercizio e comunicazione di avvenuto adeguamento, fino all'erogazione del contributo.

Centinaiadi installazioni CCI eseguite da STI Repair
Certified PartnerHigeco More, costruttore del Senergy CCI
5.500+riparazioni di inverter eseguite
50+marchi di inverter trattati
3 centriTorino, Ascoli Piceno e Bari

Parla con un installatore CCI →

Scadenze e contributo

L'obbligo slitta. Il contributo no.

La delibera 564/2025 ha spostato in avanti il termine dell'obbligo, ma il contributo si azzera circa nove mesi prima. Chi aspetta la scadenza dell'obbligo si adegua a proprie spese.

Impianti esistenti connessi in media tensione. Fonte: delibere ARERA 385/2025/R/eel e 564/2025/R/eel. Vale la data di invio della comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore.
Potenza impiantoTermine dell'obbligoContributoQuanto spetta, per data di comunicazione
≥ 1 MW31 dicembre 2026Non previstoAttivazione della funzione PF2 sul CCI.
500 kW – 1 MW31 dicembre 202710.000 €
100% entro 31/12/202680% fino al 28/02/202740% fino al 31/05/20270 dopo
100 – 500 kW31 marzo 20287.500 €
100% entro 31/01/202780% fino al 31/03/202740% fino al 30/06/20270 dopo

Il contributo lo eroga il distributore entro il mese successivo all'esito positivo della verifica. Non esiste una domanda separata: il diritto nasce dalla comunicazione di avvenuto adeguamento, completa dei documenti richiesti.

Strumento

Il mio impianto: scadenza e contributo

Inserisci la potenza dell'impianto. Il risultato è calcolato sulla data di oggi.

Obbligo di adeguamento
—
Contributo che spetta oggi
—

Inserisci la potenza per vedere termine dell'obbligo, contributo e giorni rimasti.

Il dispositivo

Cosa fa il Controllore Centrale di Impianto

Il CCI è il dispositivo, definito dalla Norma CEI 0-16 (Allegati O e T), che mette in comunicazione l'impianto con il distributore: trasmette le misure in tempo reale e riceve i comandi di limitazione della potenza. Dialoga con il distributore in protocollo IEC 61850 su canale cifrato.

PF1Osservabilità. Misure dell'impianto inviate al distributore e a Terna. Sempre obbligatoria.
PF2Limitazione della potenza attiva su comando del distributore. Resa obbligatoria dalla delibera 385/2025.
PF3Servizi di rete e dispacciamento. Facoltativa: apre ai mercati della flessibilità.
Schema di funzionamento del CCI Terna e il distributore inviano i comandi al CCI installato in cabina; il CCI limita la potenza degli inverter e restituisce le misure dell'impianto. Ternaprocedura RIGEDI Distributore (DSO)IEC 61850 · canale cifrato comando PF2 misure PF1 CCIControllore Centrale di Impianto · CEI 0-16 All. O e T TA / TVmisure limitazione Inverter 1 Inverter 2 Inverter n modulazione, oppure spegnimento progressivo sugli inverter non pilotabili

Il CCI che installiamo

Senergy CCI di Higeco More

Per l'adeguamento alla delibera ARERA 385/2025 STILCA Energy installa il Senergy CCI di Higeco More, costruttore italiano di sistemi di monitoraggio e controllo per impianti a fonte rinnovabile. Il dispositivo riunisce in un solo apparato le funzioni PF1, PF2 e PF3 ed è certificato secondo la Norma CEI 0-16, Allegati O e T.

Quadro CCI Higeco More aperto: controllore Senergy CCI, alimentazione, protezioni e morsettiere
Il quadro CCI aperto: controllore, alimentazione, protezioni e morsettiere di collegamento.
Schema di collegamento del CCI: monitoraggio tra rete elettrica e impianto, porta A verso il DSO, porta B verso Internet e altri soggetti, porta C per controllo e monitoraggio dell'impianto
Dove si colloca il CCI: tra la rete elettrica, il distributore e l'impianto.

Tre porte, tre funzioni

  • AComunicazione con il distributore (DSO). Canale dedicato in protocollo IEC 61850: da qui passano le misure e i comandi di limitazione.
  • BComunicazione verso Internet e altri soggetti. Canale separato per aggregatori, monitoraggio e servizi di rete.
  • CControllo e monitoraggio dell'impianto. Collegamento agli inverter: è il punto in cui interviene STI Repair.

Il legame con Higeco More

STI Repair è Certified Partner Higeco More: ha completato il percorso di formazione e certificazione del costruttore per l'installazione e la messa in servizio del Senergy CCI. STILCA Energy propone il servizio insieme a STI Repair e installa quindi il CCI Higeco More con personale certificato dal costruttore.

Per il produttore significa un solo contratto e tre competenze: il costruttore del CCI, chi lo integra sugli inverter, chi gestisce progetto e pratiche.

CostruttoreHigeco MoreProgetta e produce il Senergy CCI, certificato CEI 0-16.
Certified PartnerSTI RepairInstalla il CCI e lo integra sugli inverter, anche non pilotabili.
Il vostro interlocutoreSTILCA EnergySopralluogo, offerta, progetto, pratiche con il distributore, contributo.
PF1, PF2 e PF3 in un solo dispositivoOsservabilità, limitazione della potenza attiva, servizi di rete.
CEI 0-16, Allegati O e TProtocollo IEC 61850 verso il distributore, sicurezza IEC 62351.
Cybersecurity certificataISASecure secondo IEC 62443-4-1 e IEC 62443-4-2, dichiarate dal costruttore.
Multiprotocollo verso gli inverterModbus, IEC 60870-5-104, DNP3, OPC UA.
Inverter non regolabiliIl CCI attua la limitazione disconnettendo i singoli inverter, a impianto connesso.
Progettato e prodotto in ItaliaHigeco More dichiara oltre 10 GW monitorati in 25 Paesi.

Il video: cos'è e come funziona il CCI

La presentazione ufficiale della soluzione Higeco More: perché ARERA e la Norma CEI 0-16 hanno introdotto il Controllore Centrale di Impianto, dove si installa e come dialoga con il distributore.

Guarda il video su YouTube →

Tecnico STI Repair esegue il check-up di un inverter fotovoltaico centralizzato prima dell'integrazione del CCI
Check-up dell'inverter prima dell'integrazione con il CCI.

Il punto critico

L'adeguamento si decide sull'inverter

Montare il quadro CCI è la parte semplice. Il CCI deve far eseguire agli inverter il comando di limitazione: è qui che molti adeguamenti si fermano. ARERA ha chiarito che per adempiere alla delibera 385/2025 non è necessaria la sostituzione degli inverter: può bastare lo spegnimento progressivo, con risposta a gradini.

Caso 1

Inverter recente e pilotabile

Integrazione via Ethernet, RS-485 o protocollo proprietario. Può richiedere aggiornamento firmware, scheda di comunicazione e configurazione dedicata.

Caso 2

Inverter datato, ante 2013, non pilotabile

Strategia di controllo alternativa con spegnimento progressivo degli inverter (stepwise response), progettata sull'architettura dell'impianto, distribuita o centralizzata.

Caso 3

Inverter fuori produzione o costruttore non più attivo

Intervento diretto sull'architettura elettrica e funzionale della macchina, con la documentazione e i ricambi del laboratorio STI Repair.

In ogni caso

Check-up prima di decidere

Diagnosi dello stato reale dei convertitori e report. Si sostituisce solo ciò che non conviene mantenere.

Marchi trattati dal laboratorio STI Repair: Santerno, Schneider Electric / Xantrex, Power-One / ABB / FIMER, Bonfiglioli, Socomec e oltre 50 altri.

Il servizio

Come si installa un CCI. Dal sopralluogo al contributo.

  1. Verifica gratuita

    Potenza, tensione, distributore, marca e anno degli inverter. Indichiamo subito scadenza, contributo e fattibilità.

  2. Sopralluogo e check-up inverter

    Rilievo in cabina, misure, stato dei convertitori, architettura di comunicazione esistente.

  3. Progetto e preventivo

    Progetto elettrico secondo D.M. 37/2008 e CEI 0-16. Offerta a corpo, senza voci aperte.

  4. Installazione

    Quadro CCI, TA/TV, cablaggi, integrazione con gli inverter e attivazione della funzione PF2.

  5. Collaudo

    Test funzionale PF2, prova remota con il distributore, reportistica.

  6. Pratiche e contributo

    Asseverazione, regolamento di esercizio, notifica di avvenuto adeguamento, dossier finale. Seguiamo la verifica fino all'erogazione.

La parte burocratica

Le pratiche: dove molti adeguamenti si bloccano

Un CCI installato non basta. Senza la documentazione corretta il distributore non chiude la verifica e il contributo non viene erogato. La gestiamo per intero.

  • Progetto elettricoRedatto secondo D.M. 37/2008 e Norma CEI 0-16.
  • Asseverazione del tecnico abilitatoDichiarazione di conformità agli Allegati O e T, resa da un tecnico non dipendente del produttore.
  • Regolamento di esercizio aggiornatoIl nuovo regolamento, firmato, da restituire al distributore.
  • Dichiarazione di avvenuto adeguamentoLa comunicazione che fissa la data utile per il contributo.
  • Certificato del CCIIl certificato digitale del dispositivo, per la comunicazione cifrata con il distributore.
  • Dossier di collaudoEsito del test PF2 e della prova remota, consegnato al produttore.

Il distributore verifica entro due mesi dalla comunicazione. In caso di esito negativo concede un termine per correggere: una pratica completa al primo invio evita di perdere una fascia di contributo.

Tecnico STI Repair al lavoro in cabina di trasformazione di media tensione durante l'adeguamento CCI

Il costo

Quanto costa installare un CCI

Il costo dell'installazione di un CCI dipende dall'impianto: lo determinano la potenza, il numero e il tipo di inverter e lo stato della cabina. Per gli impianti esistenti da 100 kW a 1 MW il distributore riconosce un contributo di 7.500 € o 10.000 €, che copre una parte rilevante della spesa.

Dopo la verifica gratuita rilasciamo un'offerta a corpo che comprende dispositivo, opere complementari, collaudo e pratiche.

Richiedi l'offerta →

  • PotenzaTaglia dell'impianto e numero di inverter da comandare.
  • InverterPilotabili, da aggiornare o non pilotabili: cambia il modo di attuare la limitazione PF2.
  • MisureTA e TV già presenti al punto di connessione, oppure da installare.
  • CablaggiDistanza tra cabina e inverter e rete di comunicazione esistente.
  • ConnettivitàCollegamento dati verso il distributore.
  • Contributo10.000 € (500 kW–1 MW) o 7.500 € (100–500 kW), pieno solo entro il 31/12/2026 e il 31/01/2027.

Se non ci si adegua

Cosa prevede la delibera 385/2025

Impianti con convenzione GSE

Il GSE sospende i pagamenti, dagli incentivi al ritiro dell'energia, fino alla comunicazione di adeguamento.

Impianti a mercato

Il controvalore dell'energia immessa viene versato a Terna dall'utente del dispacciamento, fino all'adeguamento.

Contributo

Si riduce all'80%, poi al 40%, poi a zero. Dopo il 31/05/2027 o il 30/06/2027 non spetta più.

Impianti nuovi

CCI e PF2 devono essere attivi all'entrata in esercizio: senza, l'attivazione della connessione può essere sospesa.

CCI (delibera 385/2025)

Limitazione modulata della potenza attiva su comando del distributore, in IEC 61850. È l'obbligo trattato in questa pagina.

Teledistacco (delibera 23/2026)

Distacco on/off via modem GSM/GPRS secondo l'Allegato M della CEI 0-16. Obbligo distinto e già vigente: resta operativo fino all'attivazione delle nuove modalità. Verifichiamo entrambi nello stesso sopralluogo.

Il partner che esegue il servizio

STI Repair: il CCI nasce dall'inverter

Il servizio di adeguamento CCI è svolto dal nostro partner STI Repair, oggi tra i leader in Italia nell'assistenza e manutenzione di inverter fotovoltaici e dei sistemi collegati, compresa la messa a norma degli impianti con l'installazione del CCI secondo la delibera ARERA 385/2025.

È il know-how sugli inverter a fare la differenza: in pochi mesi di attività STI Repair ha alle spalle centinaia di installazioni CCI eseguite. STILCA Energy e STI Repair insieme coprono tutto il percorso: sopralluogo, preventivo, installazione, progettazione, asseverazione, regolamento di esercizio.

Certified Partner Higeco More. STI Repair è integratore certificato Higeco More: è attraverso STI Repair che STILCA Energy installa il Senergy CCI.

Tecnico STI Repair installa il quadro CCI a parete in cabina
5.500+Riparazioni di inverter eseguite
50+Marchi di inverter trattati
1.800 m²Di laboratorio
98%Tasso di affidabilità

Inverter non pilotabile? Nessun problema

La brochure e il flyer di STI Repair sull'adeguamento CCI: system design, project delivery, check-up inverter.

Brochure STI Repair CCI System Integrator: inverter non pilotabile, nessun problema Brochure STI Repair: system design per adeguare inverter legacy non pilotabili Brochure STI Repair: project delivery con logiche di spegnimento progressivo stepwise response Brochure STI Repair: inverter check-up ed estensione della vita tecnica utile Brochure STI Repair: prima di sostituire il tuo inverter non pilotabile, contattaci Flyer STI Repair: CCI adeguamento delibera ARERA 385/2025 per impianti da 100 kW a 1 MW, fasi del servizio

Per installatori, EPC e O&M

Siete installatori? Il CCI dei vostri clienti lo eseguiamo noi

Installatori elettrici, EPC e società di O&M possono affidare a STILCA Energy e STI Repair l'adeguamento CCI degli impianti che hanno in gestione: verifica degli inverter, installazione, collaudo e pratiche, in tutta Italia.

Scrivici →

  • Inverter datatiInterveniamo dove l'adeguamento si ferma: inverter ante 2013, non pilotabili o fuori produzione.
  • Un solo incaricoDal sopralluogo alla comunicazione di avvenuto adeguamento al distributore.
  • Tutta ItaliaCentri di assistenza STI Repair a Torino, Ascoli Piceno e Bari.

Dove operiamo

Installatori CCI in tutta Italia, isole comprese

Eseguiamo l'adeguamento CCI su tutto il territorio nazionale, Sicilia e Sardegna comprese, con i centri di assistenza del partner STI Repair a Torino, Ascoli Piceno e Bari.

Installiamo il CCI in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto.

Centri di assistenza STI Repair

  • Torino — Nord Italia
  • Ascoli Piceno — Centro Italia
  • Bari — Sud Italia e isole

Operiamo con tutti i distributori: e-distribuzione, DEA, SET Distribuzione, Areti, Unareti e gli altri gestori locali.

Guarda il video

Adeguamento CCI ARERA 385/2025

Video: Adeguamento CCI ARERA 385/2025

Delibera ARERA 385/2025: il Controllore Centrale di Impianto per fotovoltaico ed eolico, obbligatorio per il titolare degli impianti da 100 kW in su in media tensione. Verifichiamo che gli inverter siano pilotabili, installiamo il quadro CCI in cabina, collaudiamo la funzione PF2 con il distributore e chiudiamo le pratiche.

Durata 30 secondi · Il video si carica da YouTube solo quando premi play.

Pagina del video con la trascrizione →
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Domande frequenti

Installazione CCI: le risposte

Chi deve installare il CCI?

L'obbligo è del produttore, cioè del titolare dell'impianto fotovoltaico o eolico di potenza pari o superiore a 100 kW connesso in media tensione. L'installazione la esegue un'impresa specializzata; la conformità agli Allegati O e T della Norma CEI 0-16 la dichiara un tecnico abilitato non dipendente del produttore.

Come si sceglie un installatore CCI?

Conta quello che sa fare sugli inverter. Un installatore CCI deve verificare se gli inverter esistenti sono pilotabili, integrarli con il controllore, collaudare la funzione PF2 con il distributore e chiudere le pratiche. STI Repair, che esegue il servizio per STILCA Energy, è Certified Partner Higeco More e ha alle spalle centinaia di installazioni CCI.

Come si installa un CCI?

In sei passaggi: verifica dell'impianto, sopralluogo e check-up degli inverter, progetto, posa del quadro CCI con TA/TV e cablaggi, collaudo della funzione PF2 con prova remota del distributore, pratiche e comunicazione di avvenuto adeguamento.

Cosa si collega al CCI?

Tre collegamenti: il distributore, su canale dedicato in protocollo IEC 61850; Internet e gli altri soggetti, su canale separato; l'impianto, cioè gli inverter da comandare. Le misure arrivano dai TA e TV al punto di connessione.

Quanto costa installare un CCI?

Dipende da potenza, numero e tipo di inverter, misure e cablaggi presenti in cabina. Dopo la verifica gratuita STILCA Energy rilascia un'offerta a corpo. Per gli impianti esistenti da 100 kW a 1 MW il distributore riconosce un contributo di 7.500 € o 10.000 €.

Lavorate anche per installatori, EPC e società di O&M?

Sì. Installatori elettrici, EPC e società di O&M possono affidare a STILCA Energy e STI Repair l'adeguamento CCI degli impianti che hanno in gestione, in tutta Italia.

Il mio impianto fotovoltaico è obbligato a installare il CCI?

Sì, se ha potenza pari o superiore a 100 kW ed è connesso in media tensione. L'obbligo, previsto dalla delibera ARERA 385/2025/R/eel, vale per impianti fotovoltaici ed eolici, nuovi ed esistenti. Gli impianti connessi in bassa tensione non rientrano.

Entro quando va fatto l'adeguamento CCI?

Entro il 31 dicembre 2026 per gli impianti da 1 MW in su, entro il 31 dicembre 2027 per quelli da 500 kW a 1 MW, entro il 31 marzo 2028 per quelli da 100 a 500 kW. Sono i termini fissati dalla delibera 564/2025/R/eel, che ha prorogato la 385/2025. Gli impianti nuovi devono avere il CCI attivo all'entrata in esercizio.

Quanto vale il contributo CCI e fino a quando spetta per intero?

10.000 € per gli impianti da 500 kW a 1 MW, se la comunicazione di avvenuto adeguamento parte entro il 31 dicembre 2026. 7.500 € per gli impianti da 100 a 500 kW, entro il 31 gennaio 2027. Poi scende all'80%, al 40% e infine a zero dopo il 31 maggio 2027 e il 30 giugno 2027. Per gli impianti da 1 MW in su non è previsto.

Chi paga il contributo e come si richiede?

Lo eroga il distributore, entro il mese successivo all'esito positivo della verifica. Non serve una domanda separata: il diritto nasce dalla comunicazione di avvenuto adeguamento, inviata con regolamento di esercizio firmato e dichiarazione del tecnico abilitato.

La proroga della delibera 564/2025 sposta anche il contributo?

No. La proroga sposta il termine dell'obbligo, ma il contributo si azzera circa nove mesi prima: il 31 maggio 2027 per gli impianti 500 kW–1 MW e il 30 giugno 2027 per quelli 100–500 kW.

Cosa succede se non installo il CCI?

Dalla scadenza e fino all'adeguamento, per gli impianti con convenzione GSE vengono sospesi i pagamenti; per gli impianti che vendono a mercato il controvalore dell'energia immessa viene versato a Terna. Si perde inoltre il contributo.

Ho inverter vecchi, installati prima del 2013: devo sostituirli?

No. ARERA ha chiarito che per adempiere alla delibera 385/2025 non è necessaria la sostituzione degli inverter: la limitazione può essere attuata con lo spegnimento progressivo degli inverter, con risposta a gradini. STI Repair progetta questa soluzione sull'architettura dell'impianto.

Come si verifica se gli inverter sono compatibili con il CCI?

Con un check-up: marca, modello, anno, firmware, porte e protocolli di comunicazione, stato dei convertitori. Il risultato è un report che indica se l'inverter è pilotabile, se serve un intervento o se si attua lo spegnimento progressivo.

Quali documenti servono per chiudere la pratica con il distributore?

Dichiarazione di avvenuto adeguamento, dichiarazione di un tecnico abilitato non dipendente del produttore sulla conformità agli Allegati O e T della CEI 0-16, nuovo regolamento di esercizio firmato, certificato digitale del CCI e documenti d'identità dei firmatari. STILCA Energy e STI Repair li predispongono e li inviano.

Ho già un CCI installato per la delibera 540/2021: cosa devo fare?

Per gli impianti da 1 MW in su già dotati di CCI va attivata la funzione PF2, cioè la limitazione della potenza attiva su comando del distributore, entro il 31 dicembre 2026.

Che differenza c'è tra CCI e teledistacco?

Il teledistacco, regolato dall'Allegato M della CEI 0-16 e dalla delibera 23/2026, disconnette l'impianto via modem GSM/GPRS. Il CCI con PF2 riduce la potenza in modo modulato, su protocollo IEC 61850. Sono due obblighi distinti: il teledistacco resta in vigore fino all'attivazione delle nuove modalità.

Il CCI sostituisce la protezione di interfaccia?

No. Il CCI non svolge funzioni di protezione: il sistema di protezione di interfaccia e la protezione generale restano autonomi.

Serve un CCI per ogni impianto?

Sì, è previsto un CCI per ciascun impianto di produzione.

Quanto costa l'adeguamento CCI?

Dipende da potenza, architettura dell'impianto e stato degli inverter. Dopo la verifica gratuita STILCA Energy rilascia un'offerta a corpo che comprende dispositivo, opere complementari, collaudo e pratiche. Il contributo di 7.500 € o 10.000 € copre una parte rilevante del costo.

Chi esegue l'adeguamento CCI per STILCA Energy?

Il servizio è svolto con STI Repair, partner di STILCA Energy specializzato in riparazione e manutenzione di inverter fotovoltaici, con centinaia di installazioni CCI eseguite e qualifica di Certified Partner Higeco More.

Quale CCI installate?

Il Senergy CCI di Higeco More, costruttore italiano. Riunisce le funzioni PF1, PF2 e PF3 in un solo dispositivo ed è certificato secondo la Norma CEI 0-16, Allegati O e T. Lo installa STI Repair, Certified Partner Higeco More.

Che rapporto c'è tra STILCA Energy, STI Repair e Higeco More?

Higeco More costruisce il CCI. STI Repair è Certified Partner Higeco More e lo installa, integrandolo sugli inverter. STILCA Energy è l'interlocutore del produttore: sopralluogo, offerta, progetto, pratiche con il distributore e contributo.

In quali zone operate?

In tutta Italia, isole comprese, con i centri di assistenza del partner STI Repair a Torino, Ascoli Piceno e Bari.

Fonti normative

I riferimenti ufficiali

Ultimo aggiornamento della pagina: 6 ottobre 2026. La presente pagina ha carattere informativo e non sostituisce i testi ufficiali dei provvedimenti citati.

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Bastano potenza e inverter installati. Rispondiamo con scadenza, contributo spettante e modalità di adeguamento.

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  • Sede operativaVia dell'Artigianato, IV traversa, 5 — 63076 Monteprandone (AP)
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